Si può individuare il coronavirus dalla voce?

Dagli studi più recenti è stato constatato che le persone infette da coronavirus, comprese le asintomatiche, potrebbero subire un cambiamento nel loro modo di parlare e quindi il virus potrebbe lasciare una traccia nella voce. Sarà davvero possibile identificare il coronavirus dalla parlata di una persona?

Questa domanda se la sono posta i ricercatori del MIT (Massachusetts Institute of Technology) e della Harvard University. Il loro scopo è quello di verificare se effettivamente si riesce a individuare il coronavirus dai marcatori vocali. La ricerca è stata pubblicata online sulla rivista scientifica ieee Open Journal of Engineering in Medicine and Biology e potete leggerla cliccando su questo link https://ieeexplore.ieee.org/document/9103574.

Hanno iniziato studiando le voci di alcuni personaggi famosi che hanno rilasciato interviste sia prima della pandemia che dopo aver contratto il coronavirus. Nelle registrazioni pensano di avere trovato dei marcatori indicatori del COVID-19.

Questo è stato possibile grazie all’impiego di particolari algoritmi che avevano il compito di misurare determinati valori, che fanno parte di uno specifico tratto del sistema respiratorio e dell’apparato vocale, come l’intonazione, il volume, la stabilità e la risonanza della voce.

Dalla sperimentazione è emerso che il coronavirus modifica il modo di parlare sia delle persone che manifestano i sintomi che degli asintomatici.

La ricerca è solo agli inizi, i dati raccolti fino ad ora dovranno essere confermati. Ma se in futuro questo studio venisse affermato potranno essere realizzati software, da installare ad esempio all’interno di un app, in grado di rintracciare e rilevare dalla voce se la persona ha contratto il coronavirus.

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